Sia nel EYU (Early Years Unit) che nel PYP (Primary Years Programme) gli alunni seguono lezioni principalmente in lingua inglese, integrato con un pacchetto di lezioni di lingua italiana per consentire a ciascuno studente di esprimersi fluentemente in entrambe le lingue.

L’utilizzo della lingua inglese non è un obiettivo formativo a sé stante, ma è un mezzo per preparare gli alunni a un contesto globale dove queste due competenze sono un pre-requisito, parte della forma mentis che li aiuta a comprendere meglio e risolvere i problemi della società contemporanea. E così inglese e digitale diventano un denominatore comune, il trait d’union fra le differenti aree disciplinari che affrontano nel loro percorso formativo.

Il nostro programma di lingua segue gli obiettivi didattici dettati dal programma PYP, compatibili con le linee guida del Ministero dell’Istruzione. L’uso della lingua diventa strumento di apprendimento in altre aree didattiche e in situazioni di vita quotidiana, favorendone l’uso in differenti momenti della giornata scolastica.

I bambini vengono incoraggiati ad usare l’inglese il più possibile, per comunicare in aula e a scuola. I loro tentativi di comunicare e di farsi capire vengono valorizzati e recepiti in maniera positiva. Gli insegnanti supportano l’apprendimento ed incentivano un uso corretto della lingua, creando un ambiente ricco di stimoli, fungendo essi stessi da esempio, facendo svolgere lavori di classe su specifici aspetti grammaticali.

Durante il PYP 1-2 sono previste sei lezioni settimanali di lingua italiana che diventano nove al terzo, quarto e quinto anno.