Perché questa figura?
Perché queste caratteristiche?
Perché una nuova scuola?
Una prima considerazione è che le scuole e i loro programmi, oggi, non difettano certo di contenuti. La scuola italiana, in primis, ha moltissimi contenuti che lo studente deve apprendere!

Ma nella società di oggi, dove tutta la conoscenza è ormai alla portata di due dita attraverso uno smartphone, lo scopo della scuola è ancora quello di trasmettere contenuti?
Lo scopo è ancora quello di tenere i ragazzi seduti su un banco per far loro imparare migliaia di concetti?
Questa scuola è figlia della società che l’ha creata, una società dove apprendere conoscenze era già elemento distintivo, una società che doveva creare persone adatte alla sua struttura: molti lavoratori manuali, alcuni di concetto, pochissimi laureati.

Ma oggi, il mondo che aspetta gli studenti di oggi è ancora così?
E soprattutto, ha ancora bisogno di studenti, di futuri cittadini e lavoratori così?
Un utile riferimento per rispondere a questa domanda lo troviamo negli studi sul “T-Shaped Learner”, uno studente che sviluppa non solo la conoscenza ma una serie di competenze trasversali.

TUna profonda conoscenza di una o più discipline non è più sufficiente per gli studenti di oggi, che devono essere dotati di un’equilibrata presenza di:

  • conoscenza di molte discipline
  • possesso di una serie di competenze trasversali (il braccio orizzontale della T);
  • profonde conoscenza, comprensione ed esperienza in una o comunque poche discipline (il braccio verticale della T).