News

Category Archives: News

edutech

Il nuovo shop edutech è da oggi online

By | News | No Comments

Da oggi puoi acquistare gli strumenti tech utilizzati dal team di H-FARM Education.

Grazie alla collaborazione con Magnetic Media Network nasce lo shop dedicato agli strumenti utilizzati dal team H-FARM Education. Un modo facile e veloce per avere accesso ai più esclusivi prodotti tecnologici selezionati direttamente dai nostri formatori.

Dai micro:bit a mbot, da Makey Makey a Sphero, passando per Cubetto e Lego Mindstorm, tutti i prodotti sperimentati durante i Digital Summer Camp saranno a disposizione di chiunque voglia continuare a utilizzarli a casa propria, per non smettere di imparare e scoprire nuove opportunità di gioco e creatività.

Acquista online qui.

little eng+ rosà

Continua la strategia di crescita della divisione H-FARM Education

By | News | No Comments

Le scuole internazionali di Vicenza e Rosà entrano a far parte del programma di formazione pensato da H-FARM education.

Siamo felici di annunciare l’acquisizione da parte di H-FARM di due centri di eccellenza dell’education in Italia: la Little English School di Vicenza e la English International School di Rosà (Vicenza).

La Little English School propone programmi educativi per i suoi 190 alunni, che vanno dalla scuola materna alla scuola media, con un percorso formativo che prevede l’integrazione tra il British National Curriculum e i programmi Ministeriali Italiani.

La English International School, scuola internazionale paritaria e parificata fondata nel 1992, è membro dell’ECIS (European Council of International Schools) e ad oggi conta circa 300 studenti dai 5 ai 14 anni.

“Le scuole di Vicenza e di Rosà sono motivate a intraprendere un nuovo percorso che le porterà ad offrire ai loro studenti le competenze per competere in un mondo del lavoro in profonda trasformazione”, ha dichiarato Riccardo Donadon, fondatore e amministratore delegato di H-FARM. “La loro acquisizione rappresenta per noi non solo un ulteriore sviluppo dell’operazione sul territorio, ma anche un passo importante della strategia che ci consentirà da un lato di testare il nostro modello di formazione innovativo e dall’altro di portare a bordo persone di estremo valore e competenza nell’ambito della formazione.”

Benvenute a bordo, Little English School e English International School!

Little English School

Incontro con Little English School

By | News | No Comments

Una prima occasione per conoscere lo staff e le famiglie della scuola internazionale di Vicenza che si sono recentemente unite alla nostra famiglia.

Il 20 giugno abbiamo ospitato per la prima volta l’incontro tra lo staff, i genitori e gli studenti della Little English School di Vicenza, recentemente acquisita e di fatto entrata a far parte dell’offerta formativa della divisione Education di H-FARM.

Dopo aver presentato i programmi e gli obiettivi che ci siamo posti per la scuola, la serata è stata un’occasione di incontro e di dialogo per condividere anche metodi di lavoro e nuove opportunità, generate da questa nuova collaborazione.

Crediamo che creare un percorso di innovazione tra scuole e territori sia la chiave per fornire alle future generazioni gli strumenti adatti ad affrontare un mondo in rapida trasformazione, che vede nel digitale una reale opportunità.

Siamo lieti di accogliere la Little English School in questa avventura.

Foto_news_festa_HIS

Festa di fine anno: divertimento per tutte le età

By | News, Senza categoria | No Comments

BBQ, intrattenimento, musica, sport e giochi per tutti: un vero successo per la festa di fine anno scolastico.

Si è svolta sabato la festa di fine anno organizzata dal Parent-Teacher Association (PTA) di H-International School, una giornata per stare insieme prima di salutarci per la pausa estiva.

Conclusi gli esami di quinta elementare e di terza media, il giardino di H-FARM – che ha ospitato l’evento – si è animato di studenti della scuola che si sono rilassati tra giochi d’acqua, bolle di sapone e risate, invitando anche genitori e insegnati a partecipare a divertenti giochi di squadra.

È stata inoltre un’importante occasione di networking per genitori e docenti, insieme in questo percorso educativo che vuole porsi come un nuovo modello nella didattica contemporanea.

 E ora pronti per le meritate vacanze!

copertina_london

MYP 4: cronache da Londra

By | News, Senza categoria | No Comments

Pierre e Leo, studenti MYP 4, raccontano la gita a Londra dei compagni di classe.

Quest’anno, tutta la classe MYP4 è andata in gita a Londra, ma quattro di noi, Pierre, Leo, Edoardo e Matilde, purtroppo, non abbiamo potuto partecipare. Tra tante attività che ci sono state proposte, siamo stati incaricati di raccogliere e scrivere un diario della gita a Londra dei nostri compagni sul sito di H-International School, grazie al day by day che ogni giorno ci veniva inviato dal professor Coppard.

La scaletta della gita dei nostri compagni è stata la seguente:

  • Lunedì: incontro con le guide e consegna del booklet di lavoro da riempire durante la gita.
  • Martedì: visita alla BBC.
  • Mercoledì: tempo libero. Visita a Sky.
  • Giovedì: incontro con la blogger Chiara.
  • Venerdì: rientro.

A questa pagina il nostro blog!

Screen Shot 2017-05-31 at 15.08.51

Le insegnanti raccontano l’Early Years Unit (“la scuola dei piccoli”)

By | News, Senza categoria | No Comments

Pubblicato il video-presentazione dell’asilo di H-International School. Parola d’ordine: sperimentare.

Per presentare il loro metodo educativo, le insegnanti dell’Early Years Unit della nostra H-International School hanno realizzato un video-presentazione con alcune immagini delle loro lezioni e degli strumenti digitali che vengono usati in classe. Perché il primo approccio alla scuola è fondamentale per educare alla curiosità e all’apprendimento, per imparare a costruire relazioni, a collaborare ed esplorare.

L’Early Years Unit, parte integrante del Primary Years Programme IBO, racchiude i primi tre anni della tradizionale scuola materna italiana, durante i quali le maestre, due per classe, di cui una madrelingua inglese, portano avanti un percorso educativo basato sulla “ricerca”, o “inquiry”: a partire da domande molto semplici, i bambini vengono lasciati liberi di esplorare l’argomento e di costruire le loro personali teorie e risposte. Perché “se un bambino è responsabile del suo apprendimento, cresce nel suo essere individuo unico e irripetibile”.

Il video è stato prodotto da Lyndsay Stuttard in collaborazione con Anna Antonini, Vicktoriya Cheban, Sabrina Marcon, Samantha McDermott, Emma Wareham e Angela Villanti.

IMG_5891_HD copia copy

Disegnare per Aleppo: I Draw to Live

By | News, News @eng, Senza categoria | No Comments

Dalla Siria a H-International School, l’amicizia viaggia attraverso i disegni

Un foglio diviso in due e l’autoritratto di un bambino. Da una parte i piccoli di Aleppo, dall’altro una mezza pagina bianca da completare con i lineamenti di un bimbo occidentale. Il progetto artistico che coinvolge gli alunni di Aleppo e quelli delle elementari di H-International School.

Enas Elkorashy è una gallerista italiana originaria del Cairo. A Venezia ha aperto uno spazio espositivo  a due passi da piazzale roma. Si chiama “Made in… Art Gallery” ed è attiva dal 2015 nel cuore della città storica lagunare.

Da sempre Enas cerca di rappresentare le diverse sfaccettature della cultura mediorientale attraverso l’arte, e da oltre un anno porta avanti un progetto di sensibilizzazione alla situazione siriana.

Grazie ai contatti con associazioni di volontariato, Enas è riuscita a portare in Italia oltre 170 disegni provenienti da due campi profughi di Damasco, i cui rifugiati sono per la maggior parte originari di Aleppo. Sono autoritratti, disegnati su metà foglio. Spetterà al PYP di H-International School riempire l’altra metà, con il proprio autoritratto.

Enas ci racconta che far arrivare i disegni non è stato facile, e la prima volta che ci ha provato sono andati perduti e i bambini siriani hanno dovuto rifarli, in segreto. E poi spiega: «Vedete, i ragazzi che li hanno disegnati sono molto più grandi, ma può essere che non disegnino bene come voi, perché spesso non riescono ad andare a scuola a imparare. Non sono bambini poveri, perché anche loro una volta avevano una bella scuola, dei giochi e una casa come li avete voi. Sono solo bambini che tutte queste cose non le hanno più per colpa della guerra».

Così disegnare sullo stesso foglio diventa un bellissimo modo di sentirsi più vicini, di sentire che, in un mondo pieno di odio, qualcuno è amico. E che molto spesso siamo più fortunati di quello che pensiamo, basterebbe ricordarselo.

I disegni saranno in esposizione alla Made in… Art Gallery a partire da novembre.

tenuta-15

High School, vivere un’esperienza unica

By | News, Senza categoria | No Comments

Nuova sede per il servizio di boarding nella Tenuta di Ca’ Tron, in mezzo al verde e in spazi rinnovati e sicuri.

Vivere l’esperienza di studiare a H-International School a 360 gradi, tra corsi, lezioni, incontri e la possibilità di dormire nelle strutture della scuola. Condividendo quello che è un percorso di studio, ma anche un’avventura di crescita e di formazione.

Da quest’anno abbiamo attivato dei nuovissimi spazi per ospitare gli studenti della nostra High School, scegliendo una location all’interno dell’area di Ca’ Tron. Si tratta della Tenuta, un grande edificio completamente restaurato che è stato riconvertito a struttura residenziale.

La tenuta è infatti una caratteristica struttura colonica completamente risistemata. Una volta fungeva dal cuore pulsante di una delle aree agricole più grandi d’Europa.

Dispone di 8 camere singole, 13 doppie o 4 triple. Tutte con bagno indipendente. È fornita di aree comuni a disposizione di chi la utilizza, così come una grande cucina professionale e di una sala da pranzo. Sono gli spazi dove vengono servite le colazioni e le cene, che si aggiungono a quelli per lo studio o quelli all’aperto a completa disposizione dei ragazzi.

I ragazzi della nostra High School che usufruiscono del servizio di boarding saranno seguiti in tutte le attività che svolgono all’interno della Tenuta da House parents e da buddies.

La struttura è recintata e videocontrollata e ha un servizio sempre attivo di sorveglianza. Un servizio di bus navetta accompagna ogni giorni i ragazzi fino alle aule della scuola che distano 2 chilometri.

A breve saranno disponibili il programma dettagliato delle attività previste nel boarding e ulteriori specifiche del servizio.

338B3132

Sports Day, tra staffette e divertimento

By | News, Senza categoria | No Comments

Venerdì 19 il tradizionale appuntamento a H-International School.

Lo sport è importante, e non solo per il corpo. Saper affrontare le sfide, accettare le sconfitte senza demoralizzarsi e le vittorie con umiltà, sono tratti della personalità che si possono imparare proprio grazie allo sport. E ancora: determinazione, spirito di squadra, voglia di raggiungere i propri obiettivi… Insomma, proprio tutto ciò che serve per realizzare i propri sogni.

Venerdì 19 alla H-International School di Olmi si è tenuto l’ormai attesissimo Sports Day, organizzato annualmente dal professore di PE, Mr. Moll. Una giornata di sfide tra cerchi, salti, palloni e staffette, a cui si sono prestati anche i genitori: sia in campo, per aiutare i piccoli dell’Early Years Unit, sia sotto i gazebo, in cui il PTA ha predisposto un angolo ristoro per sportivi e spettatori.

Maglie blu, verdi, rosse. Volti dipinti, trombette e tifo appassionato (soprattutto quello di mamme e papà). E quel pizzico di competitività che non guasta mai. Di seguito alcune foto della giornata.

338B2430

Diventare famiglia ospitante: un’esperienza da vivere

By | News, Senza categoria | No Comments

Emanuela racconta cosa vuol dire “adottare” uno studente di H-International School e condividere il suo percorso di studio.

Un gran sorriso, foulard rosa al collo ed energia da tutti i pori. Si presenta così Emanuela, mamma di Bianca, una delle studentesse di H-International School che, con la sua famiglia, ha deciso per quest’anno scolastico di vivere un’esperienza in più.
La sua è, infatti, una delle “host family”, le famiglie che durante il periodo di lezioni ospitano altri studenti della scuola che arrivano da “qualche” chilometro più in là. In questo caso Giulia, abruzzese d’origine.
«Ho dei figli più grandi e uno è andato a vivere fuori casa. Il posto c’era, e abbiamo pensato che sarebbe stata una bella esperienza per tutti, e così è stato».

Le preoccupazioni, giustamente, sono tante: e se ci si vuole spostare per il week-end? E se fatica a inserirsi nelle dinamiche domestiche? E se con la famiglia d’origine si crea qualche attrito?
«È una scelta che implica responsabilità, ma parlando chiaramente si può risolvere tutto. Prima di accogliere Giulia abbiamo incontrato lei e la sua famiglia, abbiamo pranzato assieme, e ho esposto da subito come ci saremmo comportati e quali erano le nostre abitudini e le regole da seguire. Loro sono stati d’accordo e lasciano che anche lei faccia la sua esperienza».

Un’esperienza non facile, ma arricchente, dunque, sia per chi arriva sia per chi accoglie, e sotto molti aspetti. A detta di Emanuela, le due ragazze vanno molto d’accordo, e ognuna ha trovato il suo spazio e il suo equilibrio con l’altra. Fanno sport e studiano assieme. Parlano. Si confrontano.
«Giulia condivide tutto con noi, a parte le festività scolastiche in cui torna a casa, e noi ci comportiamo con lei come se fosse nostra figlia. Certo, accudendo e controllando un po’ di più, ma lei è libera di scegliere per sé esattamente come lo è Bianca. Se noi andiamo al cinema e lei preferisce stare a casa può farlo. Mentre domenica scorsa avevamo una comunione, ed è venuta con noi».

Dopotutto, «non stiamo parlando di alieni, sono ragazzi. I nostri ragazzi».